Parte il decreto flussi 2027 con 14.000 quote previste per il settore del lavoro domestico. La precompilazione delle domande sul Portale del Ministero dell’Interno parte il 23 Ottobre 2026 e terminerà il 7 Dicembre 2026. Il click day è previsto il 18 Febbraio 2027.
Requisiti
Le richieste di nulla osta al lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato, e orario a tempo pieno o a tempo parziale, dovranno prevedere la retribuzione da CCNL del lavoro domestico e non dovrà essere inferiore al minimo previsto per l’assegno sociale (per l’anno 2026 è pari a 546,24 euro al mese per 13 mensilità, per un importo annuo totale di 7.101,12 euro).
Il datore di lavoro deve dimostrare:
- capacità economica con un reddito per un nucleo familiare composto solo dalla sua persona di € 20.000,00 imponibili annui, o, nel caso di famiglia anagrafica del datore di lavoro composta da più familiari conviventi un’importo di € 27.000,00. Possono concorrere nella formazione del reddito del datore di lavoro sia il reddito del coniuge e dei parenti entro il secondo grado di parentela, anche se non conviventi, sia eventuali redditi esenti certificati (come, ad esempio, l’assegno di invalidità)”;
oppure
- per un lavoratore addetto alla sua assistenza, se affetto da patologie o disabilità che ne limitano l’autosufficienza, apposita documentazione attestante la propria condizione.
Le richieste possono essere presentate per l’assistenza alla persona del datore di lavoro o del suo coniuge o parente o affine entro il secondo grado e, nei casi individuati dall’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992 n. 104, anche del parente entro il terzo grado del datore di lavoro, anche se non conviventi, residenti in Italia. Non è consentita l’assunzione del coniuge e del parente o affine entro il terzo grado del datore di lavoro.
Sono necessari: un indirizzo pec e attivazione della firma digitale da parte del datore di lavoro, preventiva richiesta di indisponibilità inviata al CPI di competenza, disponibilità di un alloggio per cui è necessaria la certificazione di idoneità alloggiativa.
Richiesta anche l’asseverazione, in cui professionisti certificano il rispetto dei presupposti contrattuali richiesti dalla normativa vigente ai fini dell’assunzione di lavoratori stranieri. L’asseverazione non è richiesta nel caso in cui le domande siano inviate, in nome e per conto dei propri associati, dalle organizzazioni di categoria firmatarie del Protocollo d’Intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il Punto Domina Roma Centocelle, parte della Associazione Domina, firmataria del contratto di categoria e del Protocollo d’Intesa, è abilitato a inviare richieste di nulla osta per lavoratori del settore dell’assistenza familiare per conto di datori di lavoro propri associati.