Pratica per la richiesta della Carta Blu UE

Il decreto legislativo del 28 giugno 2012 n. 108 ha introdotto un permesso di soggiorno, denominato “Carta Blu UE”, recependo la direttiva europea 2009/50/CE, in attuazione delle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di Paesi terzi che intendono svolgere lavori altamente qualificati, che possono quindi fare ingresso o soggiornare in Italia al di fuori delle quote stabilite dal decreto flussi.
Si tratta di un titolo di soggiorno specificatamente previsto per i lavoratori le cui qualifiche professionali devono essere certificate da idonei titoli di studio e attestati di qualifica professionale rilasciati dai loro Paesi, ed aventi tutti i requisiti per il valido riconoscimento in Italia.

Come ottenere la Carta Blu UE

Per l’ottenimento della carta blu UE è necessario che il lavoratore svolga prestazioni retribuite per conto e sotto la direzione o il coordinamento di un’altra persona fisica o giuridica.
È il datore di lavoro, l’azienda in Italia, che presenta domanda di nulla osta al lavoro per il profilo altamente qualificato allo Sportello Unico per l’Immigrazione (Prefettura) che, in presenza delle condizioni di legge, rilascia tale nulla osta, che consentirà al lavoratore di ottenere il visto d’ingresso per l’Italia.

A chi viene rilasciata la Carta Blu UE

Oltre che a cittadini stranieri residenti in uno Stato terzo la Carta Blu può essere rilasciata:

  • agli stranieri regolarmente residenti sul territorio nazionale;
  • agli stranieri regolarmente soggiornanti in un altro Stato membro dell’U.E.;
  • agli stranieri titolari di Carta Blu rilasciata da altro Stato membro.

Di contro, non possono richiedere tale titolo di soggiorno:

  • gli stranieri che soggiornano per motivi di protezione internazionale;
  • gli stranieri in qualità di ricercatori;
  • gli stranieri familiari di cittadini U.E. che hanno esercitato il loro diritto alla libera circolazione;
  • gli stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e quelli in possesso di tale titolo rilasciato da altro Stato membro;
  • i lavoratori stagionali;
  • i lavoratori distaccati;
  • gli stranieri che fanno ingresso in uno Stato membro in virtù di impegni previsti da un accordo internazionale che agevola l’ingresso ed il soggiorno temporaneo di determinate categorie di persone fisiche connesse al commercio ed agli investimenti;
  • gli stranieri che beneficiano dei diritti alla libera circolazione equivalenti a quelli dei cittadini dell’Unione in virtù di accordi conclusi dal Paese terzo di appartenenza e l’Unione e i suoi Stati membri.

Pratica Carta Blu UE

Ci affidi la gestione della pratica Carta Blu U.E. compilando il form di contatto a lato o telefonando ai nostri recapiti per prenotare un appuntamento presso la nostra sede.

Call Now ButtonChiama Ora