Decreto Flussi

69.700 quote per cittadini non comunitari per lavoro subordinato stagionale e non stagionale e lavoro autonomo.

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Flussi 2021. Il documento, datato 21 dicembre e firmato dal presidente del Consiglio Mario Draghi, stabilisce a titolo di programmazione transitoria dei flussi di ingresso l’entrata in Italia di un numero massimo di 69.700 cittadini non comunitari per lavoro subordinato (stagionale e non stagionale) e per lavoro autonomo.

Sul totale sono previste per lavoro subordinato non stagionale e per lavoro autonomo 27.700 quote.

Fra queste, 20.000 cittadini non comunitari sono ammessi in Italia per lavoro subordinato non stagionale nei settori autotrasporto merci per conto terzi, edilizia e turistico-alberghiero; si tratta di lavoratori di Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere specifici accordi di cooperazione in materia migratoria.

In particolare:

17.000 lavoratori di Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, Guatemala, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.

3.000 lavoratori di Paesi con i quali nel corso del 2022 entreranno in vigore accordi di cooperazione in materia migratoria.

Nell’ambito della quota di 27.700, una quota è destinata alle conversioni da permesso di studio (n. 2.000) e da lavoro stagionale (n. 4.400).

Sarà possibile inviare le domande dalle ore 9.00 del 27 gennaio 2022.

Sempre nell’ambito del totale delle 69.700 quote potranno entrare per lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero 42.000 lavoratori di Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, Guatemala, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.

Sarà possibile inviare le domande dalle ore 9.00 del 1° febbraio 2022.

Call Now ButtonChiama Ora