Ingressi per Lavoro Art. 27

Art. 27 Testo Unico Immigrazione: guida completa per l’ingresso in Italia per lavoro altamente qualificato

L’articolo 27 del Testo Unico Immigrazione (D.Lgs. 286/1998) disciplina i casi particolari di ingresso in Italia per lavoro subordinato al di fuori delle quote annuali del decreto flussi.
Rappresenta un canale privilegiato destinato a lavoratori altamente qualificati e a categorie specifiche di professionisti, con procedure più snelle e tempi ridotti rispetto a quelle ordinarie.

Per aziende e professionisti internazionali, conoscere l’art. 27 significa poter contare su un percorso semplificato per ottenere il visto, il permesso di soggiorno e, nei casi previsti, la Carta Blu UE.


Cos’è l’art. 27 del Testo Unico Immigrazione

L’articolo 27 regola l’ingresso in Italia di lavoratori stranieri extracomunitari che, per la particolarità delle loro mansioni, non rientrano nei contingenti numerici del decreto flussi.

Le principali categorie ammesse includono:

  • Dirigenti e personale altamente specializzato di imprese con sede o filiali in Italia, o di rappresentanze estere.

  • Professori universitari e ricercatori destinati a incarichi accademici o scientifici.

  • Lettori universitari di madrelingua.

  • Traduttori e interpreti.

  • Collaboratori familiari al seguito di cittadini italiani o comunitari.

  • Artisti e personale dello spettacolo (teatro, cinema, musica, TV).

  • Sportivi professionisti assunti da società italiane.

  • Giornalisti corrispondenti accreditati.

  • Infermieri professionali presso strutture sanitarie pubbliche o private.

  • Lavoratori distaccati da imprese estere e retribuiti dalla casa madre.

  • Partecipanti a programmi di ricerca, mobilità giovanile o “alla pari”.

Queste categorie possono operare in Italia senza essere soggette ai limiti numerici del decreto flussi.


Differenze tra art. 27 e decreto flussi

Il decreto flussi definisce ogni anno il numero massimo di lavoratori stranieri ammessi in Italia per lavoro subordinato o stagionale.
L’art. 27, invece:

  • Non prevede contingenti numerici.

  • È riservato a categorie con competenze elevate o ruoli particolari.

  • Offre una procedura semplificata e tempi più rapidi.

Per questo motivo, costituisce uno strumento strategico per le imprese che devono assumere personale altamente qualificato in tempi brevi.


Procedura per ottenere nulla osta, visto e permesso di soggiorno

L’ingresso in Italia ai sensi dell’art. 27 avviene in tre fasi principali:

  1. Richiesta del nulla osta
    Il datore di lavoro italiano presenta domanda allo Sportello Unico per l’Immigrazione, allegando i dati del lavoratore, il contratto e l’impegno a garantire retribuzione, alloggio idoneo e copertura delle spese di rientro.
    Lo Sportello acquisisce i pareri della Questura e dell’Ispettorato del lavoro.

  2. Visto di ingresso
    Una volta ottenuto il nulla osta, il lavoratore presenta domanda di visto per lavoro subordinato presso l’ambasciata o il consolato italiano nel Paese di residenza.

  3. Permesso di soggiorno
    Entro 8 giorni dall’ingresso in Italia, il lavoratore deve richiedere il permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
    Il contratto di soggiorno viene poi registrato presso lo Sportello Unico.


Come ottenere il nulla osta per lavoratori altamente qualificati (Carta Blu UE)

Per assumere un lavoratore altamente qualificato ai sensi della Carta Blu UE, il datore di lavoro deve seguire una procedura specifica prevista dal Ministero dell’Interno.

Chi può richiederlo
Datori di lavoro italiani che intendono assumere cittadini extracomunitari con elevate qualifiche professionali.

Requisiti per il lavoratore

  • Titolo di istruzione superiore di livello terziario (almeno triennale) oppure esperienza professionale equivalente di almeno cinque anni.

  • Contratto di lavoro con durata minima di sei mesi e retribuzione superiore al limite stabilito annualmente dalla legge.

  • Se la professione è regolamentata, possesso dei titoli necessari per l’esercizio della stessa.

Procedura per il datore di lavoro

  1. Verifica presso il Centro per l’Impiego – Prima della richiesta, il datore deve accertare che non esistano lavoratori disponibili con pari qualifiche sul territorio nazionale.

  2. Presentazione della domanda online – La richiesta di nulla osta si effettua tramite la piattaforma del Ministero dell’Interno, compilando il Modulo BC.

  3. Accesso tramite SPID – Il datore di lavoro deve essere registrato con credenziali SPID per accedere al sistema.

  4. Rilascio e trasmissione – Il nulla osta viene trasmesso alla rappresentanza consolare italiana nel Paese del lavoratore, che potrà così richiedere il visto di ingresso per lavoro altamente qualificato.

  5. Permesso di soggiorno Carta Blu UE – Dopo l’arrivo in Italia, entro 8 giorni, il lavoratore presenta domanda di permesso di soggiorno Carta Blu UE presso la Questura competente.


Focus: la Carta Blu UE per lavoratori altamente qualificati

La Carta Blu UE è un permesso di soggiorno dedicato ai lavoratori con alte competenze professionali e costituisce uno degli strumenti principali previsti dall’art. 27.

Requisiti principali

  • Titolo universitario o comprovata esperienza professionale.

  • Contratto di lavoro conforme ai requisiti di durata e retribuzione.

  • Nulla osta rilasciato dallo Sportello Unico o tramite la procedura semplificata sopra descritta.

Vantaggi

  • Validità fino a 2 anni, rinnovabile.

  • Mobilità facilitata tra i Paesi dell’Unione Europea.

  • Ricongiungimento familiare con tempi e procedure semplificate.


Vantaggi per aziende e lavoratori

Per le imprese

  • Possibilità di assumere talenti qualificati senza attendere le quote del decreto flussi.

  • Iter amministrativo più rapido e diretto.

  • Accesso a competenze strategiche da tutto il mondo.

Per i professionisti

  • Percorso privilegiato per ottenere il visto e il permesso di soggiorno.

  • Opportunità di lavorare in Italia in settori ad alto valore aggiunto.

  • Possibilità di accedere alla Carta Blu UE e spostarsi in Europa con maggiore libertà.


Limitazioni e obblighi

Nonostante i vantaggi, l’art. 27 prevede alcuni vincoli:

  • Il lavoratore non può cambiare datore di lavoro o qualifica senza preventiva autorizzazione.

  • La permanenza è legata alla durata del contratto e al rispetto delle condizioni del nulla osta.

  • In caso di cessazione del rapporto di lavoro, il permesso di soggiorno può decadere.


Come In-Tray supporta aziende e professionisti

Orientarsi tra normativa, moduli e scadenze può essere complesso. In-Tray offre un servizio completo di consulenza per:

  • Verifica dei requisiti di assunzione tramite art. 27.

  • Preparazione e invio della pratica di nulla osta allo Sportello Unico.

  • Assistenza nella richiesta del visto presso le autorità consolari.

  • Supporto per l’ottenimento della Carta Blu UE.

  • Gestione di permessi di soggiorno, rinnovi e ricongiungimenti familiari.

👉 Richiedi una consulenza personalizzata con i nostri esperti per avviare subito la tua pratica e ottenere il visto o la Carta Blu UE in tempi rapidi.


FAQ – Art. 27 Testo Unico Immigrazione

Chi può beneficiare dell’art. 27?
Lavoratori altamente qualificati e categorie speciali come dirigenti, ricercatori, artisti, sportivi professionisti e infermieri.

Qual è la differenza tra art. 27 e decreto flussi?
L’art. 27 permette l’ingresso al di fuori delle quote numeriche stabilite dal decreto flussi, con procedure dedicate.

Quanto dura il permesso di soggiorno art. 27?
Dipende dalla categoria e dal contratto, ma può durare fino a 2 anni, rinnovabili.

Cos’è la Carta Blu UE?
Un permesso di soggiorno per lavoratori altamente qualificati, accessibile anche tramite le procedure previste dall’art. 27.

Quali documenti servono per il nulla osta?
Dati del lavoratore, contratto, impegno a garantire retribuzione, alloggio e copertura delle spese di rientro.

Posso cambiare datore di lavoro con un permesso art. 27?
Solo previa autorizzazione, altrimenti il permesso decade.

In-Tray può gestire l’intera pratica?
Sì, offriamo assistenza completa per nulla osta, visto e Carta Blu UE.


📌 Vuoi assumere un lavoratore altamente qualificato dall’estero o ottenere la Carta Blu UE?
Affidati a In-Tray: i nostri consulenti ti guideranno in ogni passaggio, dal nulla osta al rilascio del permesso di soggiorno, garantendo un processo rapido e conforme alla normativa.

Chiama Ora